Stalking e possessività del marito dopo un matrimonio finito

Una testata giornalistica online riporta la notizia di un uomo quasi quarentenne, incapace di accettare la scelta, condivisa con la moglie, di mettere fine alla propria relazione.

L’uomo iniziava a perseguitare la ex moglie in ogni modo diretto e indiretto, attraverso numerose telefonate, messaggi, appostamenti, litigi violenti e richieste agli amici in comune per sapere se la donna avesse una nuova relazione. 

Questi comportamenti vessatori portavano la moglie a cambiare le proprie abitudini quotidiane per timore delle possibili conseguenze anche fisiche.

La Questura veniva a conoscenza di tutto e ricostruisce i comportamenti vessatori grazie all’intervento della volante a causa di un acceso litigio. In quell’occasione, la donna decideva di non denunciare, ma richiedeva piuttosto la misura di prevenzione dell’ammonimento del Questore.

La descrizione è stata redatta dalla studentessa Jennifer Panetta.

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